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Diabetologia

Coordinatore Gruppo di Studio per il biennio 2017-2019:
Prof. Riccardo Bonfanti
 

Il gruppo di studio di diabetologia è un grande Gruppo che contiene 68 Centri di Diabetologia Pediatrica e più di 200 medici, copre tutto il territorio nazionale con Centri piccoli, Centri più grandi e 3 Centri con più di 1000 pazienti.

  1. Negli ultimi anni abbiamo prodotto dei buoni risultati assistenziali sia in termini di compenso metabolico che come complicanze acute, anche confrontandoci all’interno di network internazionali come Sweet o Teens. Esistono dei problemi però, in particolare l’organizzazione dei Centri non è quella che dovrebbe essere con organigrammi sotto rappresentati e non completamente dedicati. Per questo motivo stiamo concludendo una indagine che ha raccolto i dati dei Centri in termini di organizzazione, confrontando i dati con una raccolta precedente già pubblicata. Questo ci dirà quanti siamo, e se il numero è quello atteso e se a fronte di un numero di assistiti sempre in crescita le nostre forze sono sufficienti e meno.
  2. Nei prossimi anni inoltre vogliamo porre le basi per uno studio che ci darà molte soddisfazioni nel prossimo futuro: ISPED CARD cioè il registro clinico del diabete al di sotto dei 18 anni di età. Questo grande sforzo permetterà al gruppo di studio ed alla SIEDP di fare un grande passo avanti: potremo finalmente avere a disposizione i numeri dei nostri pazienti, divisi per età, sesso, regione di residenza etc. Ovviamente questi dati sono importantissimi e sono la base della programmazione sanitaria per la diabetologia pediatrica dei prossimi anni. Inoltre questi dati del registro Clinico saranno la base per una valutazione della qualità del lavoro dei centri di diabetologia pediatrica, ci permetterà di definire un banchmarking dei vari parametri e ci permetterà di innescare una progressivo miglioramento dei vari Centri. Inoltre sarà possibile confrontare i nostri dati con i database di altri Paesi come Sweet o DPV tedesco oppure il T1D exchange americano.

Questo progetto viene sviluppato assieme all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) che si occuperà di custodire i dati, come già fa per altri registri della SIEDP e non. Verrà definito il contratto con ISS e inoltre definita la policy di utilizzo dei dati stessi (CARD by LAW).

Nei mesi scorsi è stato effettuato uno studio di fattibilità in 5 Centri in Italia che utilizzavano diverse modalità di archiviazione. I dati di questo studio dimostrano che è possibile portare a termine questo lavoro e che sarà la parte più importante del mio impegno in questi due anni.

Stiamo lavorando con i colleghi dell’Istituto per definire i file di estrazione dei dati dai vari centri sia utilizzando Mystar Connect ( circa 50%) che con altre piattaforme di archiviazione.

  1. Negli ultimi anni abbiamo prodotto diverse Raccomandazioni (Terapia Insulinica, Ipoglicemia, Chetoacidosi diabetica, Campi scuola, Esercizio fisico) ed il gruppo ha lavorato bene su questi argomenti. In questo mandato dei prossimi anni ci concentreremo sull’aggiornamento delle Raccomandazioni dei Microinfusori (comprese SAP) e sulle Raccomandazioni per l’utilizzo dei sensori continui della glicemia (CGM e FGM). Sono due argomenti di estrema attualità e saranno trattati armonizzando le indicazioni con il gruppo inter associativo di tecnologia del diabete SID, AMD e SIEDP. In particolare cercheremo di mettere a punto degli algoritmi di comportamento condivisi per i pazienti. Cercheremo di organizzare degli incontri sull’utilizzo della tecnologia del diabete rivolti ai medici prima di tutto.
  2. Abbiamo prodotto il PDTA per la gestione del diabete mellito che deve essere valutato dal consiglio direttivo e che verrà messo nel format ministeriale quando richiesto.
  3. Lavori Multicentrici: è sempre stata una capacità del gruppo di studio di produrre buoni output scientifici anche se decisamente rivolte a studi osservazionali di larghe coorti.

Nei prossimi due anni abbiamo in cantiere diversi progetti in diversi stati di evoluzione. I progetti riguardano l’utilizzo del Libre, uno studio sui disturbi del comportamento alimentare, uno sulla chetoacidosi diabetica, uno sulle complicanze macroangiopatiche del diabete. Altri si stanno affacciando come il lavoro proposto di intervento all’esordio con vit d ed omega 3.  Ho intenzione inoltre di effettuare una survey sul diabete di tipo 2 in Italia e sulla prevalenza delle complicanze microangiopatiche in età pediatrica.

  1. Il gruppo di studio ha effettuato in questi ultimi anni una campagna sulla prevenzione della chetoacidosi diabetica anche con passaggi Video e Tv. Faremo una valutazione sull’impatto di questo sforzo sulla prevalenza della chetoacidosi diabetica in questi ultimi due anni.
  2. Un altro aspetto da valutare è una campagna di prevenzione con il gruppo dell’obesità sulla prevenzione del sovrappeso ed obesità nei bambini Italiani e sul corretto regime alimentare, sempre nell’ottica di prevenzione del diabete di tipo 2, che purtroppo comincia anche da noi.