Accedi

Interferenti Endocrini

 

L'idea di istituire un gruppo di studio sugli interferenti endocrini è nata dalla considerazione dell'importanza attuale del problema, come si può evidenziare dalla crescita esponenziale  di lavori scientifici sulle interazioni tra ambiente e salute e, d'altro canto, dalla mancanza di studi clinici ed epidemiologici che necessitano di collaborazione  multicentrica.   

Gli interferenti endocrini (EDC) sono infatti un eterogeneo gruppo di sostanze esogene caratterizzate dalla capacità di interferire con  il funzionamento del sistema endocrino, causando effetti dannosi su un organismo o sulla  sua progenie. La riproduzione e lo sviluppo pre- e postnatale sono le fasi biologiche più sensibili agli effetti degli EDC.

Le ricerche finora condotte nel campo degli interferenti  endocrini hanno dato risultati che portano ad alcune  conclusioni principali:

1) I livelli di esposizione sufficienti a causare profondi e significativi effetti a livello fisiologico in esperimenti di laboratorio non sono molto elevati.

2) Gli interferenti endocrini sono un gruppo di contaminanti persistenti e bioaccumulanti che si ritrovano all’interno di numerose classi di sostanze chimiche, dei quali fino a poco tempo fa si ignoravano gli effetti sul sistema endocrino.

3) L’esposizione dell’uomo a queste sostanze è ubiquitaria.

4) Tutti i sistemi ormonali finora esaminati sono risultati potenzialmente sensibili agli effetti degli interferenti endocrini

5) Dati di modelli animali indicano che l’esposizione in utero a un numero crescente di sostanze chimiche può avere un significativo impatto sullo sviluppo, producendo risultati visibili precocemente alla nascita o tardivamente in età adulta.

Nel biennio che inizia il nostro gruppo si propone di acquisire conoscenze su :

I livelli di inquinamento ambientale attraverso programmi di monitoraggio in collaborazione con Istituzioni con tale mission primaria quali Istituto Superiore di Sanità, EFSA ecc.

L’esposizione della popolazione generale e dei gruppi a rischio attraverso programmi di monitoraggio biologico in aree particolarmente a rischio di inquinamento.

L’associazione tra endocrinopatie e livelli circolanti e urinari di contaminanti, con particolare riferimento ai disturbi della pubertà, tireopatie e obesità,

L’insorgenza di endocrinopatie in modelli animali  esposti a interferenti endocrini in fasi diverse dello sviluppo e studio in vitro su linee cellulari.

Questo gruppo di studio si propone inoltre di interagire e collaborare con il gruppo di studio analogo in via di formazione nell’ambito della European Society of Pediatric Endocrinology (ESPE).

Per portare a termine questi studi e gli altri che vorrete proporre, conto sul fatto che   la nostra collaborazione sia intensa e fruttuosa.

 

Dottoressa Enrica Fabbrizi
UOC di Pediatria e Neonatologia Ospedale Murri Fermo
335/7113440 - e-mail: enrica.fabbrizi@libero.it