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3/2018

Schultz KAP, Williams GM, Kamihara J, Stewart DR, Harris AK, Bauer AJ, Turner J, Shah R, Schneider K, Schneider KW, Carr AG, Harney LA, Baldinger S, Frazier AL, Orbach D, Schneider DT, Malkin D, Dehner LP, Messinger YH, Hill A. DICER1 and associated conditions: Identification of at-risk individuals and recommended surveillance strategies. Clin Cancer Res. 2018 pii: clincanres.3089.2017. doi: 10.1158/1078-0432.CCR-17-3089.


Mutazioni germinali di DICER1 causano una sindrome con predisposizione a tumori embrionari che includono una serie di neoplasie di interesse endocrino a sviluppo prevalentemente pediatrico (tumori ovarici, tumori a cellule di Sertoli-Leydig, blastomi ipofisari, iperplasia nodulare e carcinoma tiroideo) oltre al caratteristico blastoma polmonare. In questa Consensus gli autori forniscono un panorama completo dell’attuale conoscenza su queste rare mutazioni offrendo linee guida chiare su sospetto, modalità di diagnosi e, di rilevante interesse, gestione dello screening oncologico in infanzia e successivamente.

 

Plamper M, Schreiner F, Gohlke B, Kionke J, Korsch E, Kirkpatrick J, Born M, Aretz S, Woelfle J. Thyroid disease in children and adolescents with PTEN hamartoma tumor syndrome (PHTS). Eur J Pediatr. 2017  doi: 10.1007/s00431-017-3067-9.

Gli autori descrivono quella che attualmente è la casistica pediatrica più ampia di patologia tiroidea in caso di mutazioni PTEN. I pazienti con PTEN-tumor syndrome presentano spiccato rischio oncologico per svariate neoplasie, prevalentemente nell’età adulta, ma una spiccata predisposizione allo sviluppo di patologia tiroidea anche oncologica già in età pediatrica. Questa casistica raccoglie 16 casi clinici che consentono di esplorare tutte le sfumature della patologia tiroidea PTEN-related e sottolineano come 1) debba essere avviato uno screening precoce per carcinoma tiroideo in età infantile, 2) sia importante cogliere altre caratteristiche della sindrome nei casi sporadici con nodularità tiroidea.


Redondo MJ, Geyer S, Steck AK, Sosenko J, Anderson M, Antinozzi P, Michels A, Wentworth J, Xu P, Pugliese A; Type 1 Diabetes TrialNet Study Group. TCF7L2 Genetic Variants Contribute to Phenotypic Heterogeneity of Type 1 Diabetes. Diabetes Care.2018 Feb;41(2):311-317. doi: 10.2337/dc17-0961. Epub 2017 Oct 12.


Gli autori indagano la presenza della variante genica TCF7L2 in soggetti arruolati in TrialNet con esordio recente di diabete tipo 1 (DM1), nota per essere coinvolta nei meccanismi di alterazione del metabolismo glucidico in soggetti con Diabete tipo 2 (DM2). Su 810 pazienti, la variante genica TCF7L2 è più frequentemente presente in quelli con età > a 12 anni e presenza di positività di 1 solo autoanticorpo alla diagnosi di DM1. Inoltre, questi soggetti mostrano maggiori livelli di C-peptide e minore valore medio di glicemia. Gli autori ipotizzano che lo sviluppo della malattia diabetica di questi soggetti è maggiormente dovuto ad un meccanismo patogenetico simile a quello del DM2, e che la presenza di positività di un singolo autoanticorpo rappresenta un componente con ruolo minore nella patogenesi della malattia. A supporto di tale ipotesi l’evidenza che molti soggetti che hanno esordio di DM1 più avanti con l’età, non presentano alleli HLA associati, né multipla positività auto-anticorpale, e mostrano minore richiesta insulinica, oltre ad essere obesi. Gli autori stessi individuano dei limiti allo studio: analisi trasversale e necessità di evidenze che dimostrino il ruolo della variante genetica TCF7L2 nell’esordio del DM1. Un punto di forza: l'ampia caratterizzazione immunologica e metabolica del campione esaminato.

I risultati di questo studio possono fornire una base genetica per comprendere l'eterogeneità fenotipica di alcune forme di DM1 con l’ipotesi di strategie terapeutiche diverse.

 

Sanyoura M, Jacobsen L, Carmody D, Del Gaudio D, Alkorta-Aranburu G, Arndt K, Hu Y, Kobiernicki F, Kusmartseva I, Atkinson MA, Philipson LH, Schatz D, Campbell-Thompson M, Greeley SAW. Pancreatic Histopathology of Human Monogenic Diabetes Due to Causal Variants in KCNJ11, HNF1A, GATA6, and LMNA. J Clin Endocrinol Metab.2018 Jan 1;103(1):35-45. doi: 10.1210/jc.2017-01159.

 

Gli autori decidono di eseguire sequenziamento mirato di geni correlati al diabete monogenico di soggetti diabetici donatori di pancreas della rete JDRF (nPOD) con caratteristiche fenotipiche compatibili (età giovane alla diagnosi di diabete, basso BMI, negatività autoanticorpi, livello di peptide C rilevabile). Inoltre, vengono valutati il peso del pancreas e l'esame istopatologico. Il sequenziamento viene effettuato su 38 campioni di DNA disponibili tra i 140 casi di diabete. In quattro casi trovano varianti causali di diabete monogenico: KCNJ11, HNF1A, GATA6 e LMNA. I campioni di KCNJ11 e HNF1A mostrano una riduzione significativa del peso del pancreas e della massa di insulina simile a quella del diabete di tipo 1, senza insulite. Il campione GATA6 presenta grave atrofia pancreatica ma con abbondanti cellule beta e amiloidosi grave simile al diabete di tipo 2. Il campione di LMNA mostra peso conservato del pancreas e massa b cellulare ma con architettura anormale dell’isola e infiltrati di grasso esocrino.

Questo studio fornisce informazioni sulla natura eterogenea dei casi di diabete monogenico mostrandone caratteristiche cliniche e pato-fisiologiche che si sovrappongono al diabete di tipo 1 e tipo 2.