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4/2017

Albuquerque EV, Scalco RC, Jorge AA. MANAGEMENT OF ENDOCRINE DISEASE: Diagnostic and therapeutic approach of tall stature.    Eur J Endocrinol 2017 Jun;176(6):R339-R353. doi: 10.1530/EJE-16-1054. Epub 2017 Mar 8.

La diagnosi differenziale delle alte stature è un vero dilemma per il pediatra endocrinologo data la numerosità di rare patologie associate a tale segno clinico e la variabilità di presentazione delle stesse.

Questa review presenta una carrellata delle più frequenti patologie di interesse endocrinologico associate ad alta statura presentando anche un algoritmo guida per l’approccio al paziente con tale problematica. Infine gli autori si soffermano sulle possibili terapie dell’alta statura concludendo che le opzioni terapeutiche sono limitate e che devono essere valutate nei singoli casi.

Rijks JM, Plat J, Dorenbos E, Penders B, Gerver W, Vreugdenhil A. Association of TSH with cardiovascular disease risk in overweight and obese children during lifestyle intervention. J Clin Endocrinol Metab 2017 Mar 31. doi: 10.1210/jc.2016-3057. [Epub ahead of print]

Poiché è stato infatti ipotizzato che il TSH eserciti un ruolo nell’istaurarsi del rischio cardiovascolare, in questo recentissimo articolo sono analizzati i livelli di colesterolo totale, LDL e triacilglicerolo in 330 bambini eutiroidei in sovrappeso o obesi. L’obiettivo era di valutare la relazione tra il TSH e i parametri di rischio cardiovascolare. Si è visto che i livelli basali di colesterolo totale, LDL e triacilglicerolo erano significativamente associati con le concentrazioni di TSH. I bambini che miglioravano il loro BMI, in seguito a un intervento dietetico-comportamentale, mostravano cambiamenti nelle concentrazioni di TSH che erano significativamente associati con un miglioramento dei livelli di colesterolo totale, LDL e triacilglicerolo. Gli autori pertanto concludono che il TSH ha un ruolo di intermediario nel modulare il metabolismo dei lipidi e delle lipoproteine.

Hannema SE, Schagen SEE Cohen-Kettenis PT, Delemarre-van de Waal HA

The efficacy and safety of pubertal induction using 17beta-estradiol in transgirls.

J Clin Endocrinol Metab. 2017 Apr 14. doi [Epub ahead of print]

Si tratta di uno studio su 28 adolescenti “transgirl” (che si identificano come femmine ma che hanno sesso di assegnazione alla nascita maschile), trattate per almeno un anno con estrogeni per via orale per l’induzione e il mantenimento di caratteri sessuali femminili.

In queste ragazze è stata osservata una efficace induzione della pubertà in senso femminile, con una dose di estrogeni di mantenimento necessaria superiore a quella usata normalmente nell’adulto (2 mg).

Iniziano a comparire casistiche sul trattamento e il follow up dei “Disorders of Sexual Development” in età pediatrica, che fino a pochi anni fa erano pressoché assenti in letteratura, data la rarità e la tipologia delle patologie coinvolte.

Léger J, Carel JC. Arguments for the prolonged use of antithyroid drugs in children with Graves’ disease. Eur J Endocrinol. 2017 Apr 5. pii: EJE-16-0938. doi:10.1530/EJE-16-0938. [Epub ahead of print]

Una review che analizza in maniera completa e chiara lo stato dell’arte sul trattamento della malattia di Graves in età pediatrica,  con specifici riferimenti alle ultime linee guida dell’American Thyroid Association (ATA). Rispetto alla gestione in età adulta, gli autori sottolineano la necessità di studi prospettici randomizzati per l’età pediatrica che confrontino la terapia con farmaci anti-tiroidei (metimazolo) – la terapia con iodio radioattivo – l’ablazione chirurgica.