Vademecum SIEDP. Una guida pratica per migliorare l'alimentazione e l'attività motoria dei bambini

Ogni anno il 4 marzo si celebra la Giornata mondiale dedicata all’obesità, un problema globale in aumento soprattutto nei bambini, in Italia e nel resto del mondo. Il cambiamento nello stile di vita imposto dalla pandemia ha reso il fenomeno ancora più allarmante. L’aumento della sedentarietà dovuto alla chiusura di scuole e palestre, il maggior tempo passato davanti agli schermi, il maggior tempo dedicato in casa a preparare e consumare cibi ad alta densità calorica, l’incremento dell’appetito in conseguenza dello stress, sono tutti fattori che hanno favorito l’incremento del peso medio della popolazione pediatrica, colpendo soprattutto quei bambini che già presentavano problemi di sovrappeso e obesità. Per favorire e promuovere corretti stili di vita in bimbi e adolescenti con obesità o sovrappeso, la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) ha messo a punto un vademecum con alcuni consigli per contrastare il guadagno di peso e migliorare la salute.
Questi consigli, semplici da seguire, possono essere una pratica guida per migliorare l’alimentazione e l’attività motoria nei bambini.

VADEMECUM SIEDP

Consigli alimentari

Una corretta alimentazione si basa su:

  1. ritmo (quando mangiare)

una corretta dieta dovrebbe essere ripartita in 5 pasti giornalieri costituiti da

  • Prima colazione
  • Merenda
  • Pranzo
  • Merenda
  • Cena

Evitare di mangiare quando si svolgono altre attività, soprattutto quando si è davanti ad uno schermo perché favorisce l’alimentazione inconsapevole.

  1. quantità (quanto mangiare)

Si ritiene erroneamente che i bambini dovendo crescere debbano mangiare più degli adulti. È il contrario: il fabbisogno calorico di un bambino è inferiore.

Non forzare il bambino a mangiare quando non ne ha più voglia.

  1. qualità e varietà (cosa mangiare)

è preferibile dare ai bambini cibi a bassa densità energetica, privilegiando l’assunzione dei cibi preparati in casa rispetto a quelli industriali

la scelta degli alimenti deve essere varia e bilanciata (un solo alimento non contiene tutti i nutrienti necessari, cioè carboidrati, proteine, grassi, sali minerali e vitamine)

 

Alcuni pratici suggerimenti in cucina      

• Meglio preparare primi piatti con sughi poco elaborati, a base di verdure o di ortaggi oppure una zuppa di legumi. Come secondo piatto scegliere preferibilmente tra carni bianche, pesce, formaggi magri (es: ricotta, stracchino, primo sale) o latticini, affettati magri (es: bresaola, prosciutto crudo) o uova. Verdura e frutta possono completare il pasto, consentendo di assumere cibi con poche calorie e ricchi di fibre ed aumentare in tal modo il senso di sazietà. Per condire usare un filo di olio extravergine di oliva, insaporendo i cibi con erbe aromatiche o aceto.  

• Evitare merende ipercaloriche a base di spuntini dolci e/o salati, succhi di frutta, bevande zuccherate o alcoliche. Come spezza-appetito è meglio scegliere uno yogurt magro, un paio di fette biscottate integrali, frutta fresca, frullati di frutta o ortaggi (finocchi, carote, ravanelli, sedano, ecc.). Inoltre, è bene tenere pronte in frigorifero macedonie di frutta fresca di stagione, preferibilmente di vario colore, in quanto i diversi colori assicurano varietà nell’apporto di micronutrienti e antiossidanti.

• Masticare bene e mangiare lentamente. Bere all’incirca un litro e mezzo di acqua al giorno.

 

Attività fisica

Stando a casa, si rischia di trascorrere molte ore seduti o distesi. Per interrompere i periodi di sedentarietà prolungata, si suggerisce di praticare sessioni di attività fisica quotidiana anche di breve durata, le cosiddette pause attive.

Quando si sta seduti a leggere, a studiare o davanti a uno schermo, interrompere l’attività almeno ogni 30 minuti, alzandosi e camminando per la casa, magari muovendo le braccia. Sono efficaci anche solo 3-5 minuti di attività muscolare per mantenere attivo il metabolismo.

I videogiochi sedentari possono essere sostituiti, per chi li possiede, dai videogiochi motori che favoriscono il dispendio energetico, pur non avendo lo stesso significato e valore di un allenamento.  

Le restrizioni fisiche e sociali imposte a lungo dalla pandemia sono state deleterie nel modificare le abitudini motorie della popolazione, riducendo i livelli di attività fisica e la partecipazione all’attività sportiva. Nella ripresa delle attività scolastiche e sportive, vanno nuovamente ricordate le raccomandazioni di praticare almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata/intensa attraverso vari suggerimenti:

  • Fare del cammino un’attività quotidiana, da distribuire anche in più momenti di almeno 10 minuti a volta (ad es: andare e tornare da scuola a piedi, parcheggiare l’auto ad una distanza di 10 minuti a piedi rispetto alla propria destinazione, scendere dall’autobus una o due fermate prima, portare il cane a passeggio);
  • Salire e scendere le scale a piedi;
  • Partecipare a giochi di movimento (ad esempio saltare la corda, giocare alla settimana, giocare a pallone, tirare al canestro, palleggiare, ecc.);
  • Ballare, andare in bicicletta o sui pattini;
  • Praticare uno sport, in base alle caratteristiche e preferenze personali del bambino.

Al fine di promuovere ulteriori occasioni di movimento, suggeriamo alcune attività da fare in casa, meglio se praticate insieme con i fratelli, gli amici e i genitori

• Attrezzare una piccola palestra in casa, tale da favorire giochi di movimento spontaneo: creare un percorso ad ostacoli con sedie o con mobili, riempire bottiglie di plastica piene di acqua da usare come pesi o birilli, giocare con palle di gomma o di spugna, attrezzarsi con tappetini di gomma per esercizi di ginnastica.

Tutte queste attività sono utili a stimolare non solo l’agilità, la coordinazione motoria, la forza e l’equilibrio, ma anche la fantasia e l’apprendimento.

 

Comunicato stampa SIEDP e rassegna stama completa uscita tra il 2 ed il 6 marzo 2022 disponibile al link: http://www.siedp.it/pagina/1289/dicono+di+noi%3A+siedp+news