In ricordo del Prof. Giorgio Giovannelli

La Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica ricorda con profonda commozione e riconoscenza il Prof. Giorgio Giovannelli, Maestro della Pediatria italiana e protagonista della nascita e dell’affermazione dell’Endocrinologia Pediatrica nel nostro Paese.

Il Prof. Giovannelli ha avuto un ruolo determinante nella nascita e nello sviluppo dell’Endocrinologia Pediatrica italiana. Fu tra i fondatori della SIEDP, vicepresidente del primo Consiglio direttivo e successivamente Presidente; a Parma, nel novembre 1978, organizzò e presiedette il primo Congresso nazionale, contribuendo a dare alla nuova disciplina una propria identità scientifica e una comunità nella quale riconoscersi. Molti anni dopo avrebbe ricordato quella stagione con parole semplici e luminose: da un seme lontano era cresciuta «una pianta così bella, robusta e generosa di frutti». In quella pianta riconosceva la comunità scientifica che aveva contribuito a creare e alla quale rimase profondamente legato.

La sua vicenda professionale racconta lo slancio di una generazione capace di coniugare curiosità scientifica, visione clinica e responsabilità civile. Formatosi tra Parma, Colonia, Mosca e Londra, fu pioniere nell’impiego dei radioisotopi in età pediatrica e, nel 1963, il primo docente di Medicina Nucleare in Italia. Tornato pienamente alla Pediatria, dal 1974 guidò per oltre trent’anni la Clinica Pediatrica dell’Università di Parma, costruendo una scuola autorevole e aperta al mondo.

Il suo contributo più duraturo fu forse la capacità di trasformare l’innovazione in salute per tutti i bambini. Promosse e organizzò lo screening neonatale dell’ipotiroidismo congenito in Italia, fu referente dell’ESPE e del Ministero della Salute per la patologia tiroidea e guidò il Registro Nazionale dalla sua istituzione nel 1982 fino al passaggio all’Istituto Superiore di Sanità nel 2000. I diciotto workshop internazionali organizzati a Parma accompagnarono la costruzione di una rete nazionale che ha cambiato la storia naturale della malattia e la vita di migliaia di bambini. Il suo prestigio scientifico, maturato anche negli studi sulla tiroide, sull’ipertensione e sulla sindrome di Turner, trovò riconoscimento nella Presidenza dell’ESPE nel 1998 e nella Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica conferitagli nel 1982 dal Presidente della Repubblica.

 

 

Ma il valore di Giorgio Giovannelli non si esaurisce nei titoli e nei risultati. Fu un Maestro perché seppe vedere e far crescere il talento degli altri. Incoraggiò i giovani collaboratori a formarsi nei migliori centri internazionali e li sostenne nel riportare a Parma competenze nuove, favorendo la nascita di una rete di specialità pediatriche di alto livello. Fu inoltre tra i primi in Italia a richiamare l’attenzione sul maltrattamento e l’abuso del bambino; promosse associazioni di pazienti e si fece interprete dei bisogni clinici, assistenziali e sociali dei bambini e delle loro famiglie. In ogni ambito, la scienza rimase per lui inseparabile dalla cura e dalla dignità della persona.

Autorevole senza ostentazione, curioso fino agli ultimi anni, ha lasciato un’impronta profonda nella Pediatria, nella SIEDP e nelle generazioni che hanno avuto il privilegio di incontrarlo. Il suo insegnamento continua nelle istituzioni che ha contribuito a fondare, nei professionisti che ha formato e, soprattutto, nei bambini che hanno beneficiato della sua lungimiranza.

La SIEDP si stringe con affetto alla moglie e collega, dott.ssa Laura Perego, che ne ha condiviso la vita, gli interessi, i viaggi, l’amore per l’arte e la musica, e a tutti i suoi familiari. A loro giunga la vicinanza sincera dell’intera comunità dell’Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica italiana.