Ormone della crescita: Nota 39 e oltre. Esperienze a confronto

RAZIONALE SCIENTIFICO
La bassa statura rappresenta da sempre una sfida per il pediatra di libera scelta e per l’endocrinologo pediatra. Le nuove acquisizioni genetiche hanno condotto negli ultimi anni a mettere in discussione le stesse definizioni di bassa statura idiopatica e di bassa statura familiare, dimostrando con una certa frequenza forme più o meno sfumate di displasie scheletriche alla base di tali quadri. Il ruolo della genetica, quindi, diventa quindi sempre più importante e un corretto inquadramento risulta fondamentale. D’altra parte, il neuroimaging continua a rivestire un ruolo essenziale della diagnosi del deficit di GH.

La terapia con ormone della crescita, di dimostrata efficacia nelle condizioni incluse nella Nota AIFA 39, può essere considerata al di fuori di tali indicazioni in pazienti con bassa statura e/o prognosi staturale non soddisfacente. In tal caso, è compito della Commissione Regionale valutare l’indicazione di un trial terapeutico. La diagnosi, quando possibile, e la presa in carico per un avvio terapeutico precoce, restano gli elementi fondamentali per un migliore risultato sulla statura definitiva. A tal fine, la collaborazione tra pediatri di libera scelta, endocrinologi pediatri e altri specialisti risulta fondamentale.

Gli obiettivi principali del webinar, rivolto principalmente a specialisti, pediatri di libera scelta, pediatri ospedalieri e specializzandi, sono da un pezzo lato, di fornire un aggiornamento sull’inquadramento della bassa statura “patologica” e sulle indicazioni dell’ormone della crescita all’interno e al di fuori della Nota 39, dall’altro, trovare uno spazio di condivisione e confronto anche attraverso l’ampio utilizzo di casi clinici.

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