Alla fine del mio mandato come coordinatore della commissione giovani mi sembra giusto fare una breve sintesi del lavoro svolto, che possa costituire da traccia o da base al lavoro della futura commissione giovani, sperando che , parafrasando Troisi, abbia voglia di “ricominciare da tre”.
All’inizio della nostra attività abbiamo cercato di vedere e di valutare quanto già fatto in precedenza per cercare di dare, se possibile, una continuità di lavoro. Devo dire che però abbiamo fatto molta fatica a recuperare il lavoro fatto prima, e questo è uno dei motivi che mi ha spinto a redigere questa sintesi finale.
Nella fase iniziale , dopo le procedure “burocratiche” di nomina dei componenti e di scelta dei membri “giovani” attraverso i curricula inviati, abbiamo scambiato le nostre impressioni , prevalentemente tramite posta elettronica o contatti diretti occasionali in corso di congressi, riunioni.., circa le possibili attività fattibili nel corso dei due anni. Abbiamo avuto una sola riunione “ufficiale” durante l’ESPE a Praga con la presenza di 5/6 dei componenti la commissione (vedi verbale).
Ci siamo quindi concentrati su 2 progetti che grazie al lavoro di tutti, e in particolare dei 3 “giovani” sono stati iniziati e potranno vedere la loro prosecuzione in futuro.
Consci tuttavia del fatto che spesso, in perfetta buona fede, pensiamo di fare qualcosa per qualcuno non sapendo le reali esigenze o i desiderata dei destinatari delle nostre azioni abbiamo pensato di inviare un questionario a dei giovani medici interessati al campo dell’endocrinologia e diabetologia pediatrica per sapere quali potessero essere le loro aspettative nei confronti della nostra società.
Il questionario inviato e le relative risposte sono visionabili nel sito. Costituiscono ovviamente un piccolo spaccato di chi può essere interessato al lavoro della nostra società, tuttavia meritano un’attenta lettura e possono costituire un’importante base di lavoro per il futuro.
Il primo progetto sulla cui realizzazione ci siamo concentrati è stata la creazione di un network endocrinologico e diabetologico pediatrico italiano. È stato un lavoro abbastanza lungo e complicato, i cui dettagli possono essere visti sul sito, insieme alle motivazioni nostre e del Consiglio Direttivo nel realizzarlo. È ora disponibile per essere utilizzato e visto che tra le attività maggiormente richieste emerse dal questionario c’era proprio la possibilità di frequentare centri italiani di endocrinologia e diabetologia pediatrica diversi da quello di appartenenza ci auguriamo che riesca a camminare in modo spedito.
L’altro progetto cui ci siamo dedicati è stata la creazione di un Journal Club all’interno del sito SIEDP. Un po’ per riprendere esperienze passate che non stavano progredendo riconvertendole, un po’ perché riteniamo utile poter disporre per tutti i soci di un aggiornamento costante e rapido , un po’ perché riteniamo che possa costituire anche una valida palestra per i più giovani per accrescere la loro capacità critica e lo spirito di un aggiornamento continuo. Devo dire che anche in questo il questionario ci ha dato in parte ragione: infatti “avere la possibilità di un aggiornamento bibliografico sul sito della società” risulta essere tra gli argomenti più richiesti e il Journal Club, almeno in parte, va in questo senso.
In questo caso la Commissione Giovani è stata più il “contenitore” dove il tutto si è svolto: infatti la creazione, l’organizzazione e la gestione è a completo appannaggio dei giovani. Sono stati individuati degli argomenti e per ciascuno di questi argomenti gruppi di giovani si alterneranno trimestralmente nel recensire gli articoli più significativi comparsi nella letteratura internazionale. Il tutto è ovviamente visionabile nel sito. Il coordinatore è uno dei membri giovani della commissione e , a mio modesto parere, è opportuno che continui per i prossimi due anni per garantire continuità.
In ultimo vorrei ringraziare tutti i componenti della commissione per la loro disponibilità e per il loro impegno, ma in particolare i 3 più giovani , Tommaso Aversa, Giulio Maltoni, Paola Sogno Valin, senza il cui contributo sarebbe stato impossibile portare a buon fine il lavoro fatto.
Gianni Russo
Coordinatore Commissione Giovani biennio 2010-11