Tali gruppi hanno ampia facoltà di agire e collaborare con non soci, nel rispetto dei principi costitutivi della S.I.P. e della S.I.E.D.P.
La proposta di istituzione di un Gruppo deve essere avanzata, per iscritto, al Consiglio Direttivo da Soci di almeno tre Centri diversi, con le motivazioni, i programmi, l’indicazione del
referente.
Tale proposta, formalizzata e pubblicizzata prima e durante l’Assemblea Soci S.I.E.D.P., sarà accettata e diverrà operativa ufficialmente al termine del Congresso stesso.
Il risultato dei lavori del gruppo verrà presentato, pena decadenza del gruppo stesso, in occasione del successivo Congresso S.I.E.D.P., per bocca del referente.
In tale occasione, qualora il Gruppo prosegua la stessa attività, il referente decade e viene sostituito da un altro Socio S.I.E.D.P. facente parte del Gruppo ed eletto dal Gruppo
stesso.
I referenti devono tenere aggiornato il CD dello stato di avanzamento dei lavori; il CD si impegna a sua volta a dare ampia diffusione tra i Soci ai vari Documenti prodotti dai Gruppi (Protocolli ecc.), una volta approvati.
Le iniziative esterne devono avere il preventivo consenso del Consiglio.
Il gruppo che non presenta risultati al Congresso della Società si intende cancellato dall’elenco dei Gruppi di Studio S.I.E.D.P.
Tutti i Soci S.I.E.D.P. riceveranno segnalazione scritta dell’esistenza e delle caratteristiche dei Gruppi e verranno messi in condizione di contattare il referente, per valutare la possibilità o opportunità di una loro adesione.